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Il Bistrot

Il Bistrot nasce nel cuore del centro storico di Pesaro, a pochi passi dal Teatro Rossini. Da noi, troverai piatti della tradizione italiana…che non ti aspetti e un’atmosfera dal fascino Bohèmienne.

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Maître & Marketing Chief

Eliana Mennillo

Sono nata a Napoli e trasferita a Roma per studio. Durante gli anni universitari in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza, lavoro nella ristorazione parallelamente agli studi, collezionando numerose esperienze in ogni ambito dell’ospitalità, dal bar alla sala, dallo street food al ristorante turistico alla ricezione in hotel all’incoming all’interno di agenzie, hostess e promoter in occasione di convegni . Il rapporto con il pubblico è quello che mi ha sempre appassionato di più, soprattutto quando lavoravo in sala e come barman nella zona del Vaticano accogliendo turisti da tutto il mondo. Negli stessi anni romani coltivo la mia grande passione per la scrittura e la comunicazione, ricoprendo il ruolo di redattrice per numerose testate free press della Capitale. Una volta laureata, dopo un’esperienza all’estero di un anno in Spagna, a Madrid, decido di unire la mia passione per la ristorazione a quella per la comunicazione iscrivendomi al MASTER di secondo livello IN GIORNALISMO ENOGASTRONOMICO DELLA GUIDA DEL GAMBERO ROSSO. Il Master mi apre le porte verso il mondo dell’enogastronomia, studiando la storia della cucina, il vino, gli chef e i prodotti . Alla fine del Master, nel 2010, mi trasferisco a Parma, dove inizio a lavorare per ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana con rettore Gualtiero Marchesi in qualità di responsabile eventi e comunicazione. Qui ho la possibilità di fare esperienza affiancando Gualtiero Marchesi e tantissimi grandi chef e docenti nelle loro lezioni, visitando cantine e luoghi di produzione d’eccellenza, collaborando e interagendo con i più grandi chef italiani e i più importanti brand dell’agroalimentare italiano e non, da Barilla,a S.Pellegrino, Illy Caffè, Martini, Campari, Carlsberg, Ferrari,Bormioli Rocco. Curo progetti ed eventi importanti, creo relazioni con giornalisti del settore, trasmissioni Tv con Mediaset, organizzo fiere di settore, eventi internazionali, cene di gala e progetti di comunicazione per Ferrari Driver Academy, seguo e coordino la costruzione dei menu ALMA per la Classe Magnifica dei voli di linea Alitalia, sono referente per l’ufficio stampa della scuola. In questi anni conosco il mio futuro marito Cesare, a quell’epoca arrivato in ALMA per ricoprire il ruolo di assistente di aula agli chef dopo l’esperienza con Ducasse a Londra. Nel 2017 lascio ALMA dopo 7 anni e, in dolce attesa, mi trasferisco a Milano insieme alla mia nuova famiglia Nel 2019 decidiamo insieme di intraprendere l’avventura di un ristorante proprio a Pesaro, città natale di mio marito, nasce così il ROSSINI BISTROT, di cui oggi sono titolare insieme allo chef, dove lavoro nell’accoglienza in sala e dove curo la comunicazione e tutti gli aspetti organizzativi e amministrativi dell’attività.
Chef

Cesare Gasparri

Classe 1989, nato a Pesaro, diplomato all’Istituto Alberghiero Santa Marta. Dopo il diploma e numerose stagioni di tirocinio in hotel e strutture della zona, a 18 anni decido di andare via da Pesaro per lavorare da Gualtiero Marchesi, a Erbusco presso il suo Ristorante L’Albereta. Il Maestro Marchesi è considerato il Padre della contemporanea Cucina Italiana, il suo ristorante è stata la palestra e la fucina di tanti celebri talenti di oggi e l’esperienza che mi ha cambiato la vita. Dopo un anno a Erbusco ritorno a Pesaro, dove faccio pratica di pasticceria nel laboratorio di Michele Falcioni, giovane pasticcere pesarese. Dopo due stagioni nella cucina dell’Hotel Excelsior di Pesaro, parto per Londra per iniziare a lavorare nel ristorante dell’imprenditore russo Novikov, una vera e propria macchina da guerra da 600 coperti a sera! Ma il mio obiettivo era fare esperienze di qualità, così è iniziata la mia avventura al Ristorante del Bulgari Hotel di Londra, che in quel periodo apriva al pubblico con la consulenza del grande chef francese Alain Ducasse. Qui in pochi mesi da commis passo al ruolo di capo partita. Dopo l’intensità dell’esperienza londinese decido di tornare in Italia dove inizio a lavorare come assistente chef presso ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, una vera e propria università della cucina professionale, ospitata all’interno della Reggia di Colorno, vicino Parma, il cui Rettore all’ epoca era Gualtiero Marchesi. In ALMA ho avuto l’occasione di affiancare i più grandi chef italiani docenti degli studenti del Corso Superiore di Cucina, era come lavorare ogni giorno in una cucina diversa con uno chef diverso. In ALMA ho conosciuto tantissimi di quelli che considera Maestri, in primis lo chef Luciano Tona, all’epoca direttore di ALMA, un grande docente, capace di trasmettere tecnica, cultura e passione nel mestiere della cucina. In ALMA ho conosciuto mia moglie Eliana, a quel tempo responsabile comunicazione della Scuola, oggi titolare insieme a me del Rossini Bistrot. Dopo ALMA seguo lo Chef stellato Silvio Salmoiraghi nell’apertura del suo nuovo ristorante a Cassinetta di Lugagnano, vicino Milano, anche lui allievo di Gualtiero Marchesi, un grande esempio di come trattare la materia prima e come realizzare ogni piatto partendo da zero, in maniera espressa, al momento, adrenalina pura! Nel 2014 vado in Piemonte per una nuova apertura con la consulenza dello chef Andrea Ribaldone, un relais in provincia di Asti, è lì che apprezzo tutta la ricchezza della cucina piemontese, tradizione sempre presente oggi nel menu del Rossini Bistrot. Una volta sposato mi trasferisco a Milano, dove ho ricoperto per 3 anni il ruolo di Coordinatore Didattico presso La Scuola de La Cucina Italiana, la storica rivista di cucina, oggi annessa al gruppo editoriale Condé Nast, una scuola di cucina amatoriale nel cuore della City, in piazzale Cadorna a Milano, una location con spazi e aule attrezzate per organizzare corsi di cucina, eventi e team building. Come coordinatore della scuola mi occupavo della creazione dei programmi didattici, insegnavo e tenevo lezioni, organizzavo catering per gli eventi e le conferenze stampa, realizzavo ricette per foto e video degli shooting della rivista. Nel 2019 però la voglia di aprire un ristorante mio ha preso il sopravvento, così trovata la location giusta, mi trasferisco a Pesaro per realizzare il mio sogno con mia moglie Eliana, l’apertura del Rossini Bistrot.

Filosofia

L’amore per il buon cibo e la passione per l’haute cousine caratterizzano il “Bistrot Rossini” che fonda le sue radici sulla filosofia del più grande chef italiano, Gualtiero Marchesi e ispira la propria cucina a Gioacchino Rossini, compositore e gourmet Pesarese. Una cucina italiana, bella, buona e sana, fatta di prodotti genuini e accostamenti tradizionali, ma anche di tecnica, classicismo ed alto livello dell’esecuzione, valori che ci arrivano dai grandi modelli d’oltralpe.

Battuta di manzo, giardiniera artigianale, maionese fatta a mano e parmigiano reggiano soffiato

Battuta di manzo, giardiniera artigianale, maionese fatta a mano e parmigiano reggiano soffiato

Uovo cotto a 63° con crema di zucca, pecorino dolce e pancetta croccante

L’essenza e la vision

La storia d’amore tra uno Chef e una comunicatrice, tra l’unione dei sapori italiani e il fascino dell’atmosfera Bohémienne.
Un piccolo locale, fatto di colori e texture a contrasto perfettamente in armonia tra loro, così come i piatti dove si mescolano in modo sorprendente, sapori e forme della nostra tradizione si fondono in un gioco intrigante e inaspettato che racconta la ricchezza del patrimonio enogastronomico italiano. Un luogo intimo, allo stesso tempo informale ed elegante, un affascinante salotto per amanti della buona tavola.

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Le originali olive all’ascolana dell’Antica Macelleria Mandozzi

La cucina regionale italiana, un patrimonio infinito

I classici della cucina regionale italiana, da Nord a Sud, sono di natura geniali, i prodotti che appartengono a ciascun territorio sono già sorprendenti e spettacolari nella loro disarmante semplicità, sta al cuoco valorizzarli con la conoscenza della tecnica e il rispetto e la ricerca della materia prima.

La cucina italiana non annoia, è di per sé geniale e sorprendente, non si smette mai di conoscerla, nelle sue infinite sfaccettature, storie, artigiani e territori. Per questo il nostro menu cambia ogni settimana, a volte ogni giorno, seguendo stagionalità, disponibilità del mercato e l’ispirazione della brigata.
Rossini Bistrot – Unexpected Italian Classic.

Cappelletti con crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi e tartufo nero del Montefeltro

Il Bistrot

La location del
Rossini Bistrot